Ho voluto avere un calice di vino dorato che avesse il profumo dei fiori al sole e che ricordasse la terra lontana dove la vite ha attecchito prima che qui da noi… e così piantando delle viti di incroci Manzoni e innestando le piante di un vecchio vigneto di Fior d’Arancio, è accaduto il miracolo che, per una bizzarria della natura, le viti di quest’ultimo che ostinatamente hanno voluto restare quel che erano, hanno donato a questo nostro vino un aroma e un profumo esotico quasi a ricordare quella terra lontana dello Yemen, dalla quale partiva innamorata la regina di Saba Makeda per andare ad incontrare Re Salomone. Makeda dal carattere forte come quello delle donne e dal profumo seducente come quello dei frutti maturati sotto il sole dei tropici. Quel sole caldo che fa tanto desiderare di scoprire i propri sentimenti e di vivere un amore.